Vincitrice del 3° Concorso Biennale Internazionale di Ascoli Piceno

Vincitrice del 3° Concorso Biennale Internazionale di Ascoli Piceno - Paola Grizi


 

 Sotto l'Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, hanno partecipato al concorso 250 artisti provenienti da tutto il mondo.

 - Paola Grizi

 

 

 

 

"...In questa colonna col "ventre" squarciato dall'irruenta emersione di un volto, il gioco della duplicità si risolve tutto nell'ambito del linguaggio, che crea una palese dicotomia con la tramatura vermicolare della superficie cilindrica e il bel volto femminile che s'affaccia dallo squarcio. La Grizi nella sua produzione alterna opere d'impianto accademico ad opere di epifanie improvvise all'interno di soluzioni più libere e movimentate. In quest'opera i due filoni del suo fare si ricongiungono, facendo convivere il volto di fattura classica con la declinazione dell'informale dei segni che movimentano il cilindro. Come altre opere con neonati tra mossi panneggi, anche questa va letta come una nascita. Anzi, probabilmente, come una ri-nascita personale, come farebbe pensare il volto femminile, simbolico autoritratto della Grizi, che squarcia la colonna-ventre, come appunto evoca la sua superficie "intestinale".

 
Giorgio Di Genova
(storico e critico d'arte)
dal catalogo del XXXIX Premio Sulmona 2012

Giorgio Di Genova presenta Paola Grizi
 

Estate 2014: Invito in Cina

Intervista a Paola Grizi: la trasferta in Cina
Estate 2014: Invito in Cina - Paola Grizi

Paola Grizi invitata alla prima Biennale di Salerno

"I curatori della prima Edizione della Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea – che si svolgerà da sabato 11 a sabato 18 ottobre 2014 – l’avevano promesso: “Uno degli Artisti presenti su Piazza delle Arti (http://www.piazzadellearti.it/) sarà invitato ad esporre alla nostra manifestazione”.

Promessa mantenuta. L’artista prescelta è Paola Grizi.

Ecco la motivazione che ha spinto i curatori della Biennale a scegliere Paola.
Spiega Olga Marciano: «Dalle opere di Paola Grizi traspare evidente la sua sensibilità: immensa la poesia e palese il suo amore per la materia, che lavora sapientemente. Le mani di quest’artista svelano e mettono a nudo la sua profonda emotività ed i suoi pensieri consapevoli, attraverso una trasformazione morbida e competente dell’elemento “terra”. La Grizi riesce a coniugare e ad amalgamare, in una stessa opera, uno stile classico e figurativo ad un modo di essere informale, attuale e libera, “cittadina” del presente, transitando sempre attraverso una sottile narrazione, che ci racconta un’antica condizione dell’esistenza ed in particolar modo, dell’essere donna … una donna che apre i suoi “spazi” vitali attraverso gli occhi, gli sguardi e le parole, confidando ed affidando i suoi più intimi segreti a chi saprà leggerli con il cuore, per farne buon uso».

Facendo i complimenti a Paola Grizi e ringraziando i curatori della Biennale, vi ricordiamo che questa manifestazione «si configura come un network articolato che coinvolgerà enti, gallerie, artisti indipendenti ed associazioni, con l'esigenza di estrapolare i comparti espressivi dal ghetto delle specializzazioni, sperimentando percorsi multidisciplinari».

La paternità dell'iniziativa spetta a Salerno in Arte, sui cui esponenti è gravato il compito di elaborare il progetto iniziale e fungere da fulcro di tutta l'organizzazione. «Sarà la prima Biennale d'Arte al mondo a sperimentare gli allestimenti e le scenografie ecosostenibili: tutto ciò che verrà utilizzato all'interno delle sale espositive, dagli arredi al punto ristoro, sarà completamente realizzato attraverso il riciclo (artistico) dei rifiuti."

clicca qui per scoprire tutto sulla Biennale d'arte di Salerno